Recentemente abbiamo sentito più volte nominare il Dry January. Ma che cosa sappiamo veramente di questo "gennaio all'asciutto"? Si tratta di un’iniziativa di origine inglese, che propone alle persone che vi aderiscono di astenersi dal bere bevande alcoliche di qualsiasi tipo per tutto il mese di gennaio, giusto per incoraggiare un piccolo approccio detox agli inizi del nuovo anno. Non si tratta di un vero e proprio divieto. Vedetela come un'opportunità di instaurare una relazione sana con le bevande alcoliche. Dato che esiste da circa dieci anni, è diventata via via sempre più popolare, soprattutto nei paesi anglosassoni, dove nel 2022 oltre 100 mila persone si sono iscritte alla campagna gestita dall’associazione di beneficenza che cura l’iniziativa, Alcohol Change UK. Se volete scoprirne di più potete visitare la pagina ufficiale www.alcoholchange.org

Oltre a questa iniziativa, la tendenza nel campo della mixology per il 2023 prevede un incremento di consumatori di prodotti NoLo. NoLo (no/low-alcohol, ovvero analcolico o poco alcolico), sono tendenze che provengono dagli Stati Uniti che ultimamente si stanno diffondendo anche qui. Inizialmente la gran parte dei consumatori storceva il naso alla vista di questi prodotti ma negli ultimi anni, grazie anche ad un consumo sempre più consapevole, hanno iniziato ad essere inclusi nelle diverse drink list dei locali più all'avanguardia. Se qualche anno fa l'unico prodotto che potevamo trovare senza alcol era la birra oppure raramente qualche bottiglia di vino, ora si possono trovare i cosidetti “spiriti senza alcol”, distillati e non, nella corsia delle bevande dei negozi e online. 

Ma cosa sono gli spiriti senza alcol? Il termine corretto, in realtà, dovrebbe essere alternative analcoliche ai superalcolici. Per questo sulle bottiglie troverai sempre dei nomi fantasiosi, che corrispondono allo stesso prodotto alcolico dell'azienda, ma non hanno mai lo stesso nome. Il vantaggio di questi prodotti è che sono adatti ad uno stile di vita sano: basso contenuto calorico, non influiscono negativamente sul nostro corpo come l'alcol e sono adatti a tutti quei consumatori che per motivi di scelta o di salute non possono consumare alcolici. Lo svantaggio è che non sono prodotti economici: il metodo di produzione è complesso e difficilmente lo troverete a molto meno della sua versione alcolica. 

Attualmente su Bevande Miscelate non troverete nessuna box contenente questo tipo di prodotto. Però sono in lavorazione. Nel frattempo vorrei però parlarvi di due drink totalmente analcolici che ho pensato in questo ultimo anno: il Ginger Bunny e il Rose Lines. 

 ROSE LINES

Fresco, floreale e secco. Questa box è indicata per quelle persone che non amano i drink troppo dolci ma prediligono i gusti secchi. Come viene composto quindi Rose Lines? 

Per prima cosa dobbiamo andare a realizzare una bordatura di zucchero alla rosa all'esterno del bicchiere. Un tumbler da 25/30cl basso e largo andrà benissimo. Posizioniamo lo zucchero all'interno di un piattino e strofiniamo il bordo del bicchiere con uno spicchio di lime. Una volta inumidito il bordo possiamo passarlo sopra allo zucchero, in modo tale da farlo rimanere appiccicato.

 

Una volta realizzata la bordatura di zucchero andiamo a riempire il nostro bicchiere di ghiaccio e iniziamo a versare il primo ingrediente: il succo di cranberry. Si tratta di una bacca rossa che viene anche chiamata mirtillo rosso amercano. Ha una sapore tendenzialmente aspro ma allo stesso tempo fruttato.

succo di cranberry

 Spremiamo all'interno il succo di mezzo lime.

succo di lime

Completiamo infine con la rose lemonade. Si tratta di una bevanda che viene aromatizzata con l'olio essenziale di rose bulgare.

rose lemonade

Ed ecco il nostro Rose Lines completato. Possiamo decorarlo se vogliamo con un stecchino abbinato ad una fettina di lime e a una rosellina fresca se disponibile.

rose lines

 Se desideri provare questo analcolico lo puoi trovare a questo link

 

 

GINGER BUNNY

Fresco, fruttato e speziato. Queste tre caratteristiche rappresentano a pieno le particolarità di questa box. Si tratta di un analcolico perfetto per chi ama i gusti un po' speziati e pungenti. Ma da cosa è composto?

 

Come realizziamo questo drink analcolico? In primis dobbiamo andare a realizzare uno sciroppo composto da miele e polvere di curcuma. Per realizzarlo ci occorrerà un contenitore dove poter sciogliere gli ingredienti e un cucchiaino. Versiamo quindi la polvere di curcuma e, con l'aggiunta di un po' di acqua calda, andiamo a girare fino ad ottenere un composto semiliquido, cercando di sciogliere la maggior parte di grumi presenti.

Versiamo ora il miele. Io ho utilizzato un miele di acacia ma siete liberi di sperimentare con il vostro miele preferito.

Anche in questo caso dovremo andare a girare tutto il composto fino a realizzare il nostro sciroppo.

A questo punto procediamo con il nostro drink. Riempiamo il bicchiere di ghiaccio. In questo caso un tumbler da 25/30cl farà al caso nostro. Iniziamo versando circa 1,5 cl di sciroppo di miele e curcuma.

Procediamo poi con 5cl di succo di mela aromatizzato alla carota e spremiamo circa mezzo limone fresco.

 Infine completiamo con la ginger beer.

Decoriamo con una cannuccia, un rametto fresco di rosmarino e dello zenzero candito.

 Ed ecco finito il nostro Ginger Bunny.

Se vuoi provare questo analcolico lo puoi trovare a questo link.

 

Articolo: Nicolò Raviglione   -   Photo: Andrea Passerini

 


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